Le
informazioni contenute nei seguenti link non hanno in nessun momento
l'intenzione di diffondere la verità ultima riguardo gli argomenti trattati, per
tali motivi per maggiore informazioni rivolgersi ai diretti fornitori delle
informazioni e/o fonti ritenute più valide.
Se
ritieni di aver trovato degli errori, desideri completare gli argomenti trattati
o vuoi che la tua arte marziale o sport da combattimento sia inserita in questa
sezione? scrivi a:
redazione@scuola-taoista.it
La traduzione del termine Ninjutsu è
vicina a “tecniche per sopravvivere/resistere”, ma alla parola ninja è associato
solitamente il significato di “uomo abile nell’insinuarsi”. Il Ninjutsu di oggi
deriva dalle arti di combattimento tradizionali della regione Iga/Koga del
Giappone. La documentazione storica è molto scarsa, molto di quello conosciuto è
dovuto alla trasmissione orale. Questo ha dato vita a diverse controversie per
l’autenticità generazionale dichiarata dagli istruttori. La storia narra di
individui/famiglie di Iga/Koga (gli attuali Mie/Omi) con particolari abilità.
Questi documenti riferiscono di persone soprannominate “Iga/Koga no Mono”
(uomini di Iga/Koga) e “Iga/Koga no Bushi” (guerrieri di Iga/Koga). Gran parte
del territorio di queste regioni era inesplorato e alcuni vivevano relativamente
isolati. Ciò fece nascere prospettive diverse da quelle tradizionali della
società di quel periodo che era sotto la diretta influenza delle classi
superiori. In caso di necessità usavano con grande maestria le superstizioni
della massa come arma e per questo furono mitizzati. Nella seconda metà del
1500, le diverse vedute portarono ad un conflitto con le classi dominanti che
culminò in un’invasione/distruzione dei villaggi e delle comunità della regione
di Iga/Koga. Il termine “ninja” non era in uso, ma fu successivamente introdotto
dalla letteratura drammatica del periodo Tokugawa (1605-1867 d.C.). In questo
periodo, le antiche paure divennero attuali e nacque l’immagine stereotipata
(“clan di assassini e mercenari che usavano la mimetizzazione, l’assassinio, il
travestimento, e altri espedienti per fare il loro lavoro”) dei ninja che ancora
al giorno d’oggi è la più diffusa opinione al riguardo. Sono state identificate
più di 70 differenti “Ninjutsu Ryu” (scuole di Ninjutsu), ma la maggior parte di
esse sono scomparse. Le scuole rimaste sono state raccolte dal Soke Masaaki
Hatsumi in un unico sistema, il Bujinkan Budo Taijutsu. Il programma del
Bujinkan prevede lo studio delle nove scuole riconosciute dal governo
giapponese: Togakure Ryu, Gyokko Ryu, Kukishinden Ryu, Shinden Fudo Ryu, Gikan
Ryu, Takagi Yoshin Ryu, Koto Ryu, Kumogakure Ryu, Gyokushin Ryu.
Le
informazioni contenute nei seguenti link non hanno in nessun momento
l'intenzione di diffondere la verità ultima riguardo gli argomenti trattati, per
tali motivi per maggiore informazioni rivolgersi ai diretti fornitori delle
informazioni e/o fonti ritenute più valide.
Se
ritieni di aver trovato degli errori, desideri completare gli argomenti trattati
o vuoi che la tua arte marziale o sport da combattimento sia inserita in questa
sezione? scrivi a:
redazione@scuola-taoista.it