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Tao del Sesso - il Tao di Ying e Yang
Controllo dell'eiaculazione
M° Jaime Luis Vizconde
L'eiaculazione maschile è un processo complesso, essa avviene quando il pene
viene stimolato , quindi la prostata si gonfia di secrezioni, e una volta
raggiunta la capacità massima, prende avvio una rapida serie di contrazioni ,
fino a quando non ritorna alle dimensioni normali, ed è proprio grazie a queste
contrazioni che si espellono le secrezioni dalla prostata, attraverso l'uretra.
Spesso si ha l’idea che
l’eiaculazione sia un fatto unicamente maschile, gli antichi maestri taoisti
hanno scoperto però come in alcuni casi, anche le donne se portate verso il
raggiungimento dell’orgasmo supremo conosciuto con il termine di Alta Marea,
possano anche esse eiaculare.
Solitamente però le donne non
riescono a raggiungere questo tipo di orgasmo e quindi i loro fluidi vitali
restano protetti all’interno del palazzo dello Ying, quindi le donne non
disperdono la loro energia sessuale così facilmente come gli uomini, i quali
sono abituati a pensare che solo eiaculando possono raggiungere l’orgasmo ed il
piacere sessuale.
Ogni uomo che abbia eiaculato
consenzientemente almeno una volta in vita sua potrà confermare come, dopo
l’eiaculazione un senso di spossatezza e debolezza (specialmente sugli arti
superiori ed inferiori) si manifesti subito dopo i pochi secondi
dell’eiaculazione… i maestri del Tao di Ying e Yang chiamano questo stato la
sconfitta del guerriero di giada.
E’ ampiamente conosciuto come
dopo la prima eiaculazione, ci vuole almeno dai cinque ai dieci minuti (nei
maschi giovani dai 15 ai 25 anni ed in salute) prima che il pene possa
raggiungere le condizioni ideali (lunghezza, larghezza e durezza massima) per un
nuovo rapporto sessuale, questo tempo richiesto aumenta man mano i rapporti
sessuali si susseguono e, se l’uomo eiacula ogni volta, la quantità di seme
emesso sarà sempre minore fino a quando durante l’eiaculazione finale non ci
sarà più nessuna fuoriuscita di seme.
I maestri Taoisti hanno
tramandato da sempre le loro scoperte riguardo la Ritenzione del seme da parte
dell’uomo, I libri sacri delle singole scuole taoiste tramandano come,
attraverso questa tecnica gli antichi maestri celesti potevano fare sesso anche
con dieci donne di seguito, senza mai eiaculare, mantenendo la propria vitalità
e salute.
Un altro fatto ben noto è quello
che i fluidi cerebrospinali siano costituiti dagli stessi ingredienti contenuti
nel seme maschile, e qui i conti con la tradizione ritornano, poiché è stato
tramandato come l’essenza del seme può essere assorbita dall’uomo in modo tale
da poter beneficiare tutto l’organismo, in particolar modo il cervello, grazie a
questa tecnica sono stati attribuiti ai diversi maestri celesti capacità
superiori ai comuni uomini che non praticavano la ritenzione del seme, qualità
come l’aumento a dismisura delle percezioni attraverso i sei sensi: olfatto,
vista, gusto, udito, tatto e intuizione.
La ritenzione del seme maschile
ha bisogno però di una tecnica adatta ed una conoscenza approfondita delle
teorie e principi taoisti, poiché così come essa può portare l’uomo ad ottenere
capacità spesso falsamente ritenute sovraumane, se eseguita in modo scorretto e
senza un giusta metodologia può portare il seguace ad avere svariati problemi di
salute sia fisica che mentale.
Per prima cosa l’uomo
occidentale deve capire che tali tecniche sono state praticate all’interno di
una società molto diversa dalla propria, per cui l’eiaculazione non era una
fattore necessario al raggiungimento dell’orgasmo, ma uno dei tanti modi di
manifestarsi della sofferenza nascosta dietro pochi secondi di piacere,
sofferenza riconosciuta dai maestri taoisti appunto nelle sensazioni quali
stanchezza ed affanno subito dopo il rapporto sessuale.
L’uomo saggio può fare sesso
senza subire queste sofferenze, mantenendo la propria vitalità e preservando il
proprio seme, accrescendo quindi le capacità mentali e raggiungendo un livello
spirituale superiore alla norma.
La ritenzione del seme era una
tecnica praticata unicamente dai T’ien Shih, i sommi maestri celesti, e dai
maestri dei talismani, guardiani delle conoscenze più ortodosse delle varie
scuole, al popolo taoista non era richiesta questa pratica ma ne veniva
incoraggiata, soprattutto ai maschi appartenenti alle classi dei guerrieri. Tra
tutte le tecniche del Tao dello Ying e dello Yang, quella della ritenzione del
seme era sicuramente la più praticata.
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