PORTALE S.TA.M.
Scuola Taoista di Arti Marziali
Oltre 200 pagine di informazione sulle arti marziali, la filosofia e cultura orientale

Aggiornato il: 23/01/2010
info@scuola-taoista.it

Home Servizi portale Contattaci Link amici Faq's Mappa Sito
 
S.T.A.M.
Scuola
Maestro
Ta Fang Tao
Corsi
Sedi S.T.A.M.
Stage
Calendario
Galleria
Video
 
Portale Taoismo
Taoismo
Lao Tze
Chuang Tze
Tao Te Ching
I Ching
Chiesa Taoista
Morale Taoista
Testi Sacri
Canone Taoista
Personaggi Taoisti
Tecniche Taoiste
Tao del Sesso
Medicine Taoiste
 
 
 
 
 
 

Cinema e Tv

Quale è la sezione che vorresti venga approfondita di più?, segnalaci eventuali errori e aiutaci a migliorare questo portale. La tua voce è importante per noi!! Lascia il tuo commento nel Guestbook del Portale S.T.A.M.

The Protector (2005)

Mai rubare gli elefanti a un esperto di arti marziali, le conseguenze potrebbero essere terribili. La storia di The Protector racconta l'impresa di Kham, giovane combattente alla ricerca dei suoi elefanti, destinati al Re della Thailandia, ma rubati da un gruppo di criminali che, per ottenerli, hanno anche sparato a suo padre. Per recuperare i due esemplari, che Kham tratta come fossero membri di famiglia, il giovane dovrà arrivare fino in Australia.
Impossibile non notare similitudini tra questo The Proctector e Ong-Bak, il primo film a mettere in risalto la stella nascente delle arti marziali Tony Jaa: la tecnica di quest'ultimo è incredibilmente cinematografica, ed è un peccato che molte sequenze di combattimento, in potenza spettacolari, siano svilite all'atto pratico da un montaggio a dir poco inadeguato, spesso incapace di focalizzare l'attenzione sull' estrema spettacolarità delle acrobazie dell'atleta/attore.
Il regista, Prachya Pinkaew, pur avendo a disposizione un budget decisamente maggiore rispetto al primo Ong-Bak, ricalca pedissequamente quella che è una formula stantia e vista e rivista mille volte: chiaramente da un film del genere non si può che pretendere che un intrattenimento basato esclusivamente sulla innaturale insensatezza e quasi assurdità dei combattimenti (molto ben coreografati e "in-credibili"), però una maggiore sostanza in termini di script, sarebbe stata bene accetta. The Protector rappresenta comunque, nonostante gli evidenti difetti, una valida pellicola d'intrattenimento, se si ama il genere e se ne accettano i cliché senza troppi problemi: eroe indistruttibile, cattivi da operetta, personaggi di contorno tagliati con l'accetta, morale semplicistica, "lo scontro finale" e via discorrendo. Tony Jaa ha un grande potenziale e può tranquillamente ambire a diventare una conclamata star del cinema "coi calci volanti" alla stregua di Jet Li, Bruce Lee, Jackie Chan e Chuck Norris: resta solo da vedere quando tempo impiegherà Hollywood a cooptarlo per le proprie produzioni a otto zeri.

Quale è la sezione che vorresti venga approfondita di più?, segnalaci eventuali errori e aiutaci a migliorare questo portale. La tua voce è importante per noi!! Lascia il tuo commento nel Guestbook del Portale S.T.A.M.

 
Rubriche
Filosofia
Articoli
Arti Marziali
Training
Medicina Cinese
Varie
 

 
Cultura
Libri
Cinema e Tv
Paesi orientali
 
Link Utili
Portale S.T.A.M.
asd S.T.A.M.
S.T.A.M. Magazine
Forum S.T.A.M.
Canale Youtube
FaceBook S.T.A.M.
 
Home Servizi portale Contattaci Link amici Faq's Mappa Sito