Nel 1973, ancora ventunenne ma
già famoso nell'ambiente cinematografico, ottiene un
piccolo ruolo nel film I 3 dell'Operazione Drago
di Robert Clouse, dove interpreta l'avversario di
Bruce Lee
all'inizio del film. Nello stesso film è anche
stuntman, insieme agli amici
Jackie Chan
e Yuen Biao. Lo stesso anno, però,
Bruce Lee
muore, ed in tutto il mondo esplode la richiesta di
film di arti marziali. Nel 1978 Sammo viene chiamato
per il film L'ultimo combattimento di Chen,
sempre di Robert Clouse, lavoro messo insieme usando
fotogrammi scartati da altri film di Bruce Lee,
uniti alle riprese incompiute del Game of Death
girato da Lee stesso; per le restanti scene viene
usato un sosia. Sammo è sia stuntman che coreografo
dei combattimenti per il film, ritagliandosi anche
un piccolo ruolo: l'avversario del personaggio di
Bob Wall sul ring.
Quasi a
parodiare una simile operazione commerciale, Sammo
dirige ed interpreta lo stesso anno Enter the Fat
Dragon (che già dal titolo cita l'Enter the
Dragon di Lee). Il film è una commedia divertita
che rielabora gli stereotipi del cinema marziale e
dei film di Bruce Lee. In esso, inoltre, Sammo si fa
beffe di un sosia di Lee che dimostra di non avere
le doti di chi vorrebbe imitare, quasi a criticare
l'utilizzo dei sosia tanto in voga all'epoca.
Nel 1981 Sammo
prende parte ancora una volta ad un film che sfrutta
la fama di Lee: L'ultima sfida di Bruce Lee (Game
of Death II), di cui è co-regista. Ha anche
raccontato ai suoi amici di aver sfidato e battuto
Bruce Lee in un combattimento amichevole negli studi
della Golden Harvest, ma non esistono testimoni di
tale "evento", fuorché lui. Jackie Chan riporta tale
voce nel libro biografico "I'm Jackie Chan-My life
in action", con tutti i dubbi del caso, poiché Sammo
è noto tra i suoi amici come uno che le spara
grosse.
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