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Cap. dal 51° al 60° LI La Via produce; la Virtù nutre; gli oggetti materiali prestano forma; il centro porta a compimento lo sviluppo. Perciò non c'è uno solo tra i diecimila esseri che non riverisca la Via e non onori la Virtù. Il fatto che la Via sia così venerabile e la Virtù così onorevole è cosa costante e spontanea, senza che nessuno l'abbia predisposta in questo modo. Poiché la Via produce, la Virtù nutre; esse fanno crescere, innalzano, fanno prosperare e guidano, alimentano e proteggono, producono e nutrono. Esse producono ma non si appropriano; agiscono, ma non ne traggono alcuna sicurezza; fanno crescere, ma non dirigono. Quando un'opera è compiuta, esse non si soffermano su di essa. Poiché non si soffermano su di essa, non scompaiono. Questa è la Virtù segreta. LII Tutto- sotto- il- cielo ha un inizio che si può considerare come la Madre di tutto- sotto- il- cielo. Quando si trova la madre, attraverso di essa si possono conoscere i figli. Quando si conoscono i figli, se di nuovo ci si affida alla madre, non si corrono pericoli fino alla fine della propria vita. Tappa le entrate, chiudi le porte, e per lo sviluppo (naturale) del tuo corpo le tue forze non si esauriranno. Apri le entrate, favorisci le attività, e per lo sviluppo (naturale) del tuo corpo sarai senza aiuto. Percepire ciò che è piccolo vuol dire avere la visione; attenersi al debole vuol dire essere forti. Usando la propria luce, se si fa di nuovo ricorso alla visione, non si espone il proprio corpo alle calamità. Questo si chiama: applicarsi a ciò che è costante. LIII Se camminassi sulla grande Via sapendo qualcosa, per quanto poco, avrei soltanto paura di smarrirmi. Sebbene la grande Via sia unita, gli uomini amano i sentieri. Quando la Corte è ben purgata, ma i campi sono pieni di erbacce e i granai sono completamente vuoti; quando si indossano vesti ricamate, quando ci si cinge di spade affilate, quando ci si sazia di cibi e si possiedono beni in eccesso, io chiamo questo saccheggio e millanteria. Certo è cosa contraria alla Via. LIV Ciò che si pianta bene non viene estirpato. Ciò che si abbraccia bene non viene sottratto. I figli e i nipoti non interromperanno mai i loro sacrifici. Quando si pratica (la Via) nella propria persona, la sua virtù sarà l'autenticità. Quando la si pratica nella propria famiglia, la sua virtù sarà l'abbondanza. Quando la si pratica nel proprio villaggio, la sua virtù sarà la durevolezza. Quando la si pratica nello Stato, la sua virtù sarà la prosperità. Quando la si pratica nell'impero, la sua virtù sarà l'universalità. Poiché si considerano le altre persone seconde la propria persona, si considerano le altre famiglie secondo la propria famiglia, si considerano gli altri villaggi secondo il proprio villaggio, si considerano gli altri stati secondo il proprio stato, si considera l'impero secondo l'impero. Come posso sapere io che così è per l'impero? Da questo. LV La pienezza di colui che è impregnato della Virtù è simile a quella di un lattante. Gli insetti velenosi non lo pungono, gli animali selvaggi non lo graffiano, i rapaci non lo ghermiscono. Sebbene le sue ossa siano deboli e i suoi muscoli molli, egli stringe con forza. Sebbene non conosca ancora niente dell'unione del maschio e della femmina, il suo membro si erge. Questo avviene a causa del completo sviluppo (in lui) dell'essenza fine. Sebbene gridi tutto il giorno, non diventa rauco. Questo avviene a causa del completo sviluppo (in lui) dell'armonia naturale. Conoscere l'armonia naturale si dice essere costanti. Conoscere la costanza si dice essere illuminati. Allungare la vita si dice nefasto. Se il cuore controlla il soffio vitale, ciò si dice: essere rigidi. Quando gli esseri hanno raggiunto la loro maturità, invecchiano. (tale controllo) è contrario alla Via. Ciò che è contrario alla Via presto perisce. LVI Egli tappa le entrate, chiude le porte. "Essa (egli) smussa ciò che è affilato, districa ciò che è intricato, filtra ciò che è luminoso, spiana le sue tracce. Questo si chiama: l'Uguaglianza misteriosa. Perché non si può esserne vicini ne lontani; non si può trarne vantaggio né patirne un torto; non si può ottenervi onore né trovarvi ignominia. Per questo essa (egli) e tenuta in così grande stima nel mondo". LVII Un paese si governa con la rettifica, la guerra si conduce con gli stratagemmi- ma l'Impero si conquista con l'inazione. L'Impero si conquista restando costantemente nell'inazione. Dal momento in cui si diventa attivi, non si è in grado di conquistare l'Impero. Come posso sapere io che le cose stanno così? Da questo: Quanto più ci sono divieti e proibizioni nell'Impero, tanto più il popolo si impoverisce. Quanto più il popolo possiede strumenti utili, tanto più il paese e la dinastia sono sconvolti. Quanto più ci sono operai ingegnosi, tanto più vengono prodotti oggetti bizzarri. Quanto più si pubblicano leggi e decreti, tanto più si moltiplicano ladri e briganti. Per ciò un Santo ha detto: "Se io pratico il Non- agire, il popolo si trasforma da solo. Se io amo la quiete, il popolo si rettifica da solo. Se io mi astengo dall'attività, il popolo si arricchisce da solo. Se io sono senza desideri, il popolo tornerà da solo alla semplicità". LVIII Se il governo è miope, il popolo è puro. Se il governo è chiaroveggente, il popolo è pieno di difetti. Disgrazia! Su di essa si fonda la fortuna. Fortuna! In essa si nasconde la disgrazia. Chi ne conosce il colmo? Poiché non esiste una condizione normale, il normale diventa di nuovo bizzarro, e il bene diventa di nuovo sinistro, ma in verità gli uomini sono per lungo tempo tempo accecati! Perciò il Santo è quadrato senza essere tagliato; è angoloso senza avere delle punte; è diritto senza essere disteso; è luminoso senza brillare. LIX Per governare gli uomini e servire il cielo, niente vale quanto la moderazione. Proprio perché c'è moderazione, questo significa dedicarsi (alla Via) di buon ora. Dedicarsi (alla Via) di buon ora significa raccogliere un doppia provvista di Virtù. Quando si è raccolta una doppia provvista di Virtù, non esiste nulla di cui non si sia capaci, nessuno conosce i limiti fino ai quali (si può giungere). Quando nessuno conosce i propri limiti, si può possedere un regno. La "madre" grazie alla quale si possiede il regno può sussistere a lungo. Vale a dire che una radice profonda e una base solida sono la via per (ottenere) longevità e durevolezza. LX Governare un grande paese è come far cuocere dei pesciolini. Quando si governa l'Impero per mezzo della Via, i mani non si manifesteranno come spiriti. Non che i mani non siano spiriti, ma questi spiriti non saranno nocivi agli uomini. Così come gli spiriti non saranno nocivi agli uomini, il Santo non sarà nocivo al popolo. Se infatti questi due non si nuocciono a vicenda, la loro Virtù condurrà in una direzione comune. |
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